leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : IL MEDIA CRMINALE

DATA INSERIMENTO :

Leuca

 



Come riusciamo ad avere una opinione ? La stessa che poi divulghiamo, ma che spesso non riusciamo a sostenere quando il confronto diventa serrato di fronte a persone che per percorso culturale e formazione e capacità di osservare il mondo , gli accadimenti , approfondendoli utilizzando molteplici chiavi interpretative fondate anche sulla esperienza politica e sociale e sul dubbio misto a curiosità dimostrando di padroneggia ampie ed estese forme concettuali del linguaggio. Si diventa piccoli in un attimo e si comprende chi siamo o cosa ne hanno fatto di noi. Chi ?

Chi ci ostacola nella crescita culturale consapevole, chi sistematicamente lobotomizza le menti, le suggetiona a tal punto da renderle vulnerabili persino al proprio intorno. E come si scappa da questa invisibile reclusione che uccide l’uomo moderno e minimizza le sue libertà ?

L ‘ assenza di lettura, l ‘ assenza di momenti di ragionamento sereno tra le parti, la pregnanza continua nel quotidiano da una cultura dominante mediata al servizio delle logiche dell’asservimento dei propri simili in un contesto del mercato che mercifica ogni cosa, oggi persino la nostra identità attraverso i social permette alle oligarchie di costruire banche dati immense per poi studiare una mole di dati per carpire tendenze e comportamenti delle masse e rioffrire a loro nuove e rinnovate merci , oggi divenute persino immateriali come “l’informazione” che si manifesta nei media attraverso una altalena tra due valori indistinti : vero o falso ; accade ciò in un contesto di smarrimento dell’uomo senza più quei pochi punti fermi contrassegnati se non altro dalla durata. E’ evidente come tutto dura poco o è costruito sull’inautentico persino le relazioni , persino l’amicizia senza esperienza e condivisione cui le forme virtuali ci hanno abituato, persino il matrimonio, persino la propria autovettura e qualsiasi oggetto venduto e destinato a non durare poiche costruito con moderni criteri ingegneristici pregnati di criticità e non di reale robustezza e durata , cosi da ridurre il consumatore a scambiare denaro per nulla che non sia inganno.

Questo mondo rende l’uomo debole, ed è votato, strutturato per questo.

Ma come ci si difende ? Credo guardando alle cose della tradizione, alla terra e al mare, alla cultura degli anziani sino a quando ci sono e possono parlare e raccontare e dimostrare e far vedere e discorrere sulle cose importanti, davvero importanti per l’uomo... poichè c’è più verità in loro che nei media. Avere tempo di interrogarli senza deriderli è costruttivo e salvifico.

E’ inoltre necessario leggere per capire chi siamo e comprendere gli inganni che ci attorniano , i media vanno visti con senso critico e prima di abbandonarsi a loro è consigliabile passare dalla storia. La storia della televisione e la sua influenza, la storia dell’informazione in italia, la Politica e l’informazione, le strategie della comunicazione e il loro controllo, la storia del giornalismo, la natura umana della percezione . Le vittime e gli inganni di queste storie : il caso Tortora è emblematico.

E poi dubitare fin da subito chi fa proclami a favore dei cittadini e dei poveri e lo fa dai media potenti e non direttamente o per le strade, sono macchine infallibili quando si deve lanciare al successo “temporaneo” uno showman, una showgirl, un giornalista, un giovane scrittore, un giovane filosofo, un giovane cantante sopratutto se per insindacabili qualità è comunicativo nei termini di contenuti condivisi.

Tutto si ferma li. Sentire qualcuno che attraverso i media dice proprio quello che pensiamo è l’inizio della fine. Sentire qualcuno che attraverso la musica mediocre nel senso commerciale dice proprio quello che pensiamo è l’inizio della fine.

I giovani sognano Xfactor e altri palcoscenici storditi costantemente da falsi miti. Oggi fa audience il Corona di turno,ma nulla traspare sulle necessarie e urgenti politiche sociali e nella mancanza di lavoro endemica che stà inginocchiando il nostro paese privato di sovranità comunque andasse a finire il referendum a causa della erosione pianificata e senza rumore della Costituzione Italiana.

Capire che persino i dati che si divulgano sono costantemente ritoccati e incompleti a secondo di quale messaggio esplicito,implicito,subliminale deve passare o affermarsi nelle nostre menti che costruiranno sulla base di questo una opinione,un orientamento ed infine delle decisioni.

Ove l’esistenza del PD nei nostri paesini è una colossale vergogna poichè di democratico e sociale non esiste nulla se non piccoli gruppi di potere che decidono ogni cosa senza confronto e in sordina. E dove si consente l’implosione delle possibili risorse culturali attraverso Biblioteche inesistenti che contrastano la cultura non favorendola se non per gli amici degli amici invitandoli a parlare di nulla con il denaro dei contribuenti tra sorrisi ipocriti e buffet.

Una grande responsabilità qualcuno si prenderà prima o poi dove la lettura, i laboratori alla lettura, gli indirizzi di lettura, la formazione permanente e appassionata sono argomenti scomodi e idee impronunciabili e dove questi spazi si precludono inizia il medioevo e il pullulare di vassalli.

Dove si è riusciti a interrompere anche i servizi sia pur limitati della biblioteca di Castrignano del Capo per mesi, quando persone capaci iniziavano sia pur lentamente a esprimere necessarie doti e capacità. Scandali nostrani.

Sono preferibili i media e non i luoghi deputati a rendere l’uomo più libero : le scuole, le biblioteche.

Il linguaggi dei media sincopatico, irreale, di parte, disarticolato,breve,d’impatto,da slogan,di poche battute, senza reali e concreti approfondimenti,ripetitivo,sensazionalistico,distorto,premeditato e adeguato oggi fa dire ad un bambino che l’Isis sia il diavolo mentre in realtà nessuno di noi,gente comune, ha una idea precisa cosa sia l’Isis, lo sapremo dopo come è capitato per il Vietnam, l’Iraq, la Libia,ecc. ...miliaia di morti. Un linguaggio che strumentalizza i sentimenti umani ponendo immagini di bambini sia per vendere oggetti del desiderio, sia per giustificare richieste di denaro, sia per far leva sui nostri sentimenti per scopi celati, ma indubbiamente commerciali. Questo i media.

Il linguaggio dei media è oramai in ogni luogo, a Leuca persino nei ristoranti, nei bar. Mentre in realtà quegli schermi potrebbero essere utilizzati per l nostro mondo, per la cultura locale attraverso immagini e informazioni che arricchiscano il turista sul luogo, la sua storia,la sua cultura. Questo è ancor più scandaloso quando un assessore alla cultura risulta invisibile e sconosciuto ai suoi stessi elettori.

Come ci si defende ? Con la cultura critica che è sparita dai nostri paesini ove solo l’idea finalizzata al denaro e al commercio prevale per alimentare i greggi necessari per il mercato violento e neoliberale votata alla omologazione dei desideri.

Se la cultura non si fa portavoce di un disagio,se non diventa critica, avanguardia poetica,letterale, sperimentale,cinematografica, musicale vuol dire che le sue forme a tratti manifeste appartengono all’inganno di una società che non ama i propri figli,ma li protegge in una campana delle private illusorie libertà.

Bisogna urgentemente trovare un linguaggio consono e adeguato per parlare a chi non comprende quanto importante sia la cultura nelle sue molteplici forme partendo dalle tradizioni del luogo cosi scomode ai nuovi mercati che vorrebbero venderci metaforicamente e realmente l’olio di oliva.

Bisogna far comprendere che in una sala di lettura non si perde tempo, ma si costruisce la civiltà. Bisogna ridare centralità e presenza a questi luoghi e farli uscire dall anonimato per ricreare le socialità smarrite tra cento bar e duecento luoghi del gioco dazzardo ma nessuna biblioteca nei termini moderni e necessari.

Ci impoveriscono di politiche sociali, ci derubano del denaro, ma non ci danno nulla in cambio, solo merce che non ci “arricchisce” e che preclude la strada all’autodeterminazione.

L’america é una macchina infernale votata alla guerra per quel destino storico di cui é schiava e che costringe la stessa a procacciarsi mercati...petrolio e risorse minerarie nei termini planetari che conosciamo . Oltre a dover contrastare grandi paesi come la Russia..la Cina che nutrono le medesime necessità a mantenere il loro predominio sul proprio mondo esteso nei termini geopolitici in una lotta invisibile ai piu e che abbraccia l intero pianeta .

Una lotta che disumanizza i popoli e mette a repentaglio la stessa aria che respiriamo e il cibo che mangiamo per poi “morire in un prontosoccorso” in un contesto economico che non puo essere fermato pena l’imbarbarimento delle relazioni internazionali. Fatta questa premessa posso dal mio piccolo piccolo mondo che con Trump ne con la fuoriuscita Hillary nulla cambiera per le nostre vite e che la natura della politica da dietro le quinte del sensazionalismo é compiutamente meschina quando i due possibili presidenti...oggi uno solo...sono l’espressione dello stesso potere che abilmente illude .

É una lotta tra grandi poteri che spesso hanno interessi comuni...ma sanno benissimo che devono dimostrare un qualcosa di positivo per il loro popolo di elettori, ma questo é solo un insignificante dettaglio. Gli interessi sono ben più enormi. Personalmente quelli come noi possono avere una opinione certa se il nostro intorno subisce miglioramenti visibili e concreti. Ma ahimé io vedo solo pezzi di mondo precipitare e problemi acuirsi...dalla seconda guerra mondiali ove gli americani trasformarono il nostro paese un loro "mercato di influenze" quando la guerra fredda con la Russia per gli equilibri strategici militari iniziava sino ai giorni nostri...e si ...non é mai finita...i due paesi si spiano e osservano attentamente anche oggi. La conseguente risposta al di la degli strati emotivi piu superficiali che ci farebbero dire simpatica la Hillary, donna sicura e tenace...oppure che bel pezzo di uomo é Trump ...forte...di carattere...e via discorrendo, non c'é a mio modo di vedere. Sono facce della stessa medaglia...schiave della Storia e delle sue necessità...ovvero quel percorso imperiale e planetario che l America ha intrapreso da decenni e che non puo certo sparire come la luce quando si pigia l interruttore. Trump è l’anticipo per quella convergenza strumentale che si vorrebbe per il nostro paese.

E’ auspicabile che i Sindaci comprendino il loro ruolo sociale e non solo istituzionale e si impegnino a fare cordate possibili per loro popolo italiano, perchè il buon governo e la civile convivenza è a rischio a discapito dei cittadini e degli innocenti piu bisognosi.

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.