leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : L’uomo è stato sulla Luna o la mela di Newton era davvero una mela ?

DATA INSERIMENTO :

Leuca

 



La questione Apollo 11 non è che la punta di un iceberg il cui corpo nascosto sotto il pelo libero dell acqua, sarà davvero lo scenario della informazione e della sua inautenticita che di li a poco investira per sempre il nostro mondo sino ai giorni nostri, sino al disastro delle torri gemelle del 11 Settembe 2001 a New York. Tutto ciò che non è nella possibilità, da pare del singolo, di misurare, approfondire, dimostrare, farne esperienza diretta diventa in potenza e in pratica quella necessaria e fondamentale condizione perchè una menzogna o cospirazione trovi terreno fertile per diffondersi a livello planetario oggi ancora di più attrverso la comunicazione globale e la sua estrema velocità....persuasiva.

Non importa che si creino e raggruppino gli scettici, esistera sempre l’opposto raggruppamento organizzato alla menzogna o meno che invece credera a quella informazione e ne diventerà fronte politico, sostenitore, bacino di consenso, ottenendo persino dei vantaggi... .

E non solo.

La capacità di provare al mondo la reale collocazione della verità diverrà impossibile da realizzare per le difficoltà del singolo di provare da solo qualsiasi dimostrazione nei termini logici di fatti del passato o che diventeranno tali sino a quando il dubbio non sarà sufficentemente diffuso su scala planetaria attraverso dibattiti,articoli,libri,trasmissioni,comunicazioni varie...e passeranno decenni...cambieranno le generazioni...ma paradossalmente rimarra sempre il dubbio e a maggior ragione, poichè il passato diventa Storia e della storia nessuna completa certezza può mai essere definitivamente celebrata come incontrovertibile. E’ passato che si vorrebbe trasformare in presente. Non ha verità.

Oggi con internet le cose cambiano, ma non di tanto...

Qualsiasi informazione distribuita intelligentemente, vera o falsa che sia, creerà sempre e comunque il fronte degli scettici contro quello dei sostenitori “consapevoli” quando non sono creduloni. E parliamo di grandi numeri e solo quel fronte di sostenitori “consapevoli” sono sufficenti per essere utilizzati a sostegno di campagne politiche, pubblicitarie, finalizzate al consumo di merci e servizi...o semplicemente di “verità finalizzate alla politica”

Il successo del sistema bicamerale nei governi ne è un risvolto.

Certe questioni non hanno la necessità di essere dimostrate, dato l’implicita impossibilità, vedasi le molte questioni di natura astronautica e astrofisica, solo teorie, poichè queste riguardano mondi di cui non abbiamo quotidiana esperienza e oltre altri problemi per loro natura complessi, ricordo la questione delle trivellazioni nel Sud e le nfinite e inutili discussioni. Oggi dimenticato tutto e proprio perche pur volendo coinvolgersi le problematiche non riguardano il nostro intorno esperenziale e del costo della vita.. Se avessero scritto come conseguenza garantita del SI o del NO l’immediato abbattimento del prezzo della benzina alla pompa....ha,ha,ha....le cose sarebbero state diverse.... : sicuramente ultra partecipate !!! In Italia i Referendum sono ingannevoli !

Del resto si è visto come le leggi di Newton sono inservibili nel mondo subatomico ove ancora si discute se le particelle sono tali oppure onde elettromagnetiche , a secondo delle situazioni o dei fenomeni fisici.

Oggi data la complessità delle strutture organizzate e istituzionali degli Stati e per certi versi della comunicazione stessa ove ,anche se non si vedono, si impegnano molti esperti e strategie a riguardo, si affaccia un altro aspetto del problema della verità, una sorta di evoluzione del su detto.

Le due verità sono entrambe false.

Ed è il caso del prossimo Referendum che non necessita del quorum. Entrambe le possibilità di affermare il SI o il NO non produrrà alcun beneficio alla nostra vita quotidiana di cittadini, anche se la comunicazione sia da una parte che dall’altra lo esplicita ad ogni occasione.

Il risultato che si otterrà riguarderà e interesserà un livello della politica lontano dalla nostra percezione, poichè si tratta di stratificazioni dell agire e del percepire la politica in relazione alla classe sociale di appartenenza, ben lontano dalla gente comune , dal popolo, dalle moltitudini, che non produrrà le semplificazioni , i risparmi di tempo e denaro, la riduzione della burocrazia, ecc. ecc. cosi esaltata.

Messo come è messo il paese degli inganni ne il SI ne il NO produrranno i risultati voluti e comunque i fronti si creranno e dato che per questo prossimo referendum il quorum non è richiesto, saranno piccoli gruppi ,rispetto alla popolazione, a decidere anzichè un intero paese che è stanco della politica dei palazzi che da decenni non cambia la vita e il quotidiano dei cittadini costantemente grattuggiati da annosi problemi e oggi dalla mancanza di lavoro, dalla povertà, dalla corruzione, dall invecchiamento del paese, dalle tasse e da balzelli di varia natura e sopratutto e vergonosamente contro la vita ovvero contro quelle urgenze a difesa della famiglia esistente e delle famiglie in potenza.

Sono passati tre mesi e nessuno informa cosa ne è stato del RED , del reddito di dignità, legge regionale della Puglia, governatore Michele Emiliano.

Il popolo non può più scegliere ... se fai parte di esso tutte le scelte sono fallimentari ... qualsiasi cosa nteressante non avrà spazio per svilupparsi ... se non negli interstizi che ne consentono solo un movimento limitato ... in un contesto estremamente complesso ... cieco ... talvolta fazioso ... nella ricerca ... o nel contrasto ... di un SI o di n NO. Esiste un inganno globale che frequenta da molto tempo le menti rese disattenti e distratte e inadatte a comprendere e organizzarsi.

Dopo la sua elezione alla presidenza della Regione, Emiliano ha più volte criticato aspramente il premier e leader del suo stesso partito Matteo Renzi. La contrapposizione ha raggiunto il suo apice in corrispondenza del referendum sulla durata delle trivellazioni promosso e sostenuto da Emiliano e osteggiato da Renzi. Durante la campagna referendaria Emiliano ha più volte accusato il Governo di aver introdotto la norma in questione unicamente come favore alle aziende petrolifere e Renzi ha invece accusato il governatore di aver promosso il referendum solo a fini personali.

Ecco un caso dove le due verità sono false : Il referendum trivelle del 17 aprile 2016 non ha raggiunto il quorum ed è fallito.

Ecco nuovamente due verità che dovrebbero produrre, lo hanno fatto , contrapposti schieramenti. E’ tipico.

E i risultati non sono mai tangibili per il popolo che giustamente di politica non si interessa poichè si sente scollato dai reali interessi, che sono lontani dal suo quotidiano combattere : è mai diminuito il prezzo della benzina o delle sigarette ?

A Tirana si incontrano anche pensionati del “Belpaese”. «Nel vostro paese faticano ad arrivare alla fine del mese, da noi vivono più che bene con quello che passa loro l’Inps», «In Italia uno stipendio medio si aggira intorno ai 1.300 euro al mese. In Albania è di 250 euro...un cameriere guadagna 60 Euro al mese. I generi alimentari costano un terzo...ma anche un quarto e un quinto.. I pensionati albanesi se hanno la casa vivono con 100 euro al mese. In Italia i “nonni” devono aiutare economicamente i figli. In Albania è il contrario e le sigarette costano 2 Euro come nelle isole Canarie (Spagna , UE). In Albania un Sindaco per protesta riesce a convincere i cittadini a fermare le macchine per il caro benzina...in Italia qui nel Sud i nostri Sindaci non hanno ne capacità politiche , ne decisionali di fare opposizione negli interessi dei cittadini.

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.