leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : La realtà e l’uomo che non c’è.

DATA INSERIMENTO : 28/09/2016

Leuca

 



Ciò che segue non sono mie conclusioni , ma una sintesi irrisolta e lacunosa, ma stimolante, di una serie di domande poste a coloro che hanno lasciato una traccia piu profonda in questa ricerca dedicando una intera vita i cui testi possono essere letti per ulteriori approfondimenti di una questione e argomento che traversalmente coinvolge tutto lo scibile umano dalle scienze umanistiche a quelle della Natura.

...wikipedia...]Il termine persona proviene del latino persona, e questo probabilmente dall'etrusco phersu (‘maschera dell'attore', ‘personaggio’), il quale procede dal greco p?ós?p?? [prósôpon]. Il concetto di persona è un concetto principalmente filosofico, che esprime la singolarità di ogni individuo della specie umana in contrapposizione al concetto filosofico di “natura umana” che esprime ciò che hanno in comune.[...

L’uomo come maschera , costretto continuamente ad adattarsi all ambiente, alla contesto delle relazioni con il suo simile in una realtà anch’essa poliedrica poichè rappresentata. Dire l ultima parola sull uomo può certamente portare qualsiasi argomentare sull’orlo del ridicolo.

E non riconosco basi scientifiche in alcune discipline di moda come la psicologia o peggio la psicanalisi di matrice e presunzione borghese.

La scienza non è una filosofia certa, una posizione filosofica certa e infallibile poichè non spiega cosa è la realtà e fugge dal relativismo della percezione dell’uomo della realtà che si forma solo nella sua mente e abbraccia altri relativismi einsteiniani non definitivamente dimostrati . Non basta la scienza per avvicinarsi ad una comprensione dell’universo, della materia ritenuta tale senza dimostrazione oggettiva, della verità.

Cosa è il mondo che vediamo ? E’ una immagine mentale, che si forma nlla propria mente e cervello con una singolarità da individuo ad individuo anche se esiste tra umani una convergenza o un modo per cui sostanzialmente vediamo le stesse cose e non perchè esistono comunque come le vediamo, ma perche esistono in quanto tutti nei termini rappresentati dalla mente le vediamo.

In giurisprudenza nonostante la dimostrazione del fatto fisico crminale accaduto, come lanciare sassi da un ponte per sperimentare le leggi di Newton si necessita del movente per dimosrare l’ intenzionalità di una azione fisica. Questa modalità non è banale.

Dio oggi è spesso identificato con la natura e spogliato dalla Sua personalizzazione. L’uomo è finito e parte passiva della natura e non può incidere in essa se non con forme minime di attenuazione degli eventi e questo è oggi meglio comprensibile. La scienza ha questo compito, ma non deve ergersi al di sopra di questa idea senza correre rischi disastrosi e planetari e da ciò ne scaturisce la necessità di un etica che fonda le sue origini in Aristotele.

I problemi dell’etica si intrecciano con quelli del diritto, a cui spetta fissare in norme pratiche i modi di comportamento considerati giusti e desiderabili. La problematica del “diritto naturale”, cioè – ancora una volta – derivante dalla natura, attraversa tutta l’età moderna. Ma il problema non cambia: la natura (la realtà) è diversa a seconda di chi la osserva.

Quando un sistema di vita entra in crisi, vacilla anche il sistema di valori condivisi che esso aveva costituito, e si fa più urgente la ricerca di nuovi parametri. Credo che oggi ci troviamo in questa situazione.

Solo questo ci darebbe indicazioni di un mondo rappresentato dentro di noi, dentro la nostra mente che ci inganna nel desiderio di poterlo controllare poiche sembra che esiste comunque in una sua permanente oggettività per come lo vediamo. L’etica è una imprenscindibile necessità.

Solo l’amore è svincolato da tutto ciò ed è in grado di superare tali e insormontabili ostacoli. La vita è compenetrata in ogni strato della realta che ci appare, persino nella materia inanimata ad un livello atomico esistono masse in movimento e forze deboli e giganti in azione cosi microscopica che noi non vediamo,non ne abbiamo esperienza, come per esempio o illusione di altre dimensioni oltre quelle che definiscono il nostro spazio a tre dimensioni che ogni giorno ci rappresentiamo e costruiamo ... negli oggetti che ci circondano.

Ogni essere vivente anche la formica,un cane,un gatto,una mosca,un pipistrello, ecc. ha un proprio mondo a noi invisibile ma identico da un punto di vista delle energie, differente per ogni formica, ecc. , perche non dovrebbe essere cosi, se questo è vero per il genere umano ?

Ogni individuo che nasce sarà condannato a vedere il mondo in una certa maniere che lo metterà inevitabilmente in conflitto con il suo simile e spesso le parole nelle dispute , la politica e i .... tribunali esprimono questa condanna sempre presente.

Ciò che per noi è giusto per un altro con desideri e obiettivi diversi non lo è. Rimane utopistico e solo ideale pensare che tale natura dell uomo possa un giorno cambiare.

La Storia del pensiero dell’ uomo chiamata filosofia spesso fu asservita agli interessi di potere e a secondo del periodo storico si celebrava un pensatore o l’altro, un filosofo o l’altro a secondo degli interessi. Questo accade da molto o troppo tempo, una soluzione se non politica con tutti i suoi limiti quando non sono disastri, eccidi, guerre, povertà, ecc. , non si è mai raggiunta.

E ancora oggi la questione non cambia mentre Presa Diretta oggi non trovando più consenso nel mondo operaio, basta guardare una questione gravissima quale quella dell ILVA di Taranto e non solo..., si concentra oggi e meglio sui migranti che hanno meno consapevolezza...e coscienza di se.

Questa è la “Sinistra” ben pagata nei posti statali, nei mezzi di informazione, nell’imprenditoria oramai arricchita, la stessa che a Rimini si riunisce sotto il nome di Comunione e Liberazione ove all interno Nestle, WinforLife, Banca Intesa e “Formigoni” sono i maggiori sponsor di un Gesù ricco...! ... mentre un intero paese per colpa delle di questa responsabilità del passato fluttua nella povetà.

Parlo di Sinistra poichè mi riferisco alle radici storiche della stessa sebbene il termine oggi è in disuso per le trasformazioni politiche e sociali del nostro paese mentre coloro che fanno informazione oggi hanno 50 e oltre anni e si trovano ad esercitare le lenti della distorsione politica dal momento in cui hanno scelto di collocarsi in quella che all’epoca si definiva Sinistra rivelatasi deludente e traditrice. Chiudendo questa parentesi che voleva solo dimostrare quanto la percezione del mondo di ogni uomo, ma anche di ogni gruppo ... di potere sia lontana dall essere equa e obiettiva ove gli interessi ecomomici si insinuano costantemente...e la Politica unica attività umana capace di dare parentesi di senso nelle società evolute.

Oggi si producono banche dati enormi e grandi discorsi sui dati, percentuali, data mining , seminari e master, per sostenere una idea o altro, ma senza che poi ci siano ricadute incisive sul tessuto produttivo, sullo sviluppo, sulla povertà : una sorta di enorme motore dell’informazione della formazione al maschile e anche al femminile inefficace, ricordo la questione del lavoro e le donne, del genere, e delle campagne per modificare il linguaggio ritenuto maschile o strumento del mondo maschile contro le donne : ma i problemi rimangono, chissà perchè ?

La disoccupazione in l'Italia si attesta ufficialmente al 12 %. Perché diciamo "ufficialmente"? Perché altri dati pubblicati in questi giorni sempre da Eurostat (spariti da internet : http://ec.europa.eu/eurostat/cache/ITY_PUBLIC/3-02042013-AP/EN/3-02042013-AP-EN.PDF) mostrano chiaramente quanto i sindacati vanno dicendo da anni, ossia che le cifre ufficiali nazionali lasciano in ombra una grossa fetta della disoccupazione.

Ma proseguiamo. Se pensiamo alle cellule e alla loro vita quotidiana è facile dedurre che essendo forme di vita elementari e non evolute che ci compongono e che si riproducono e muoioni ogni giorno della nostra vita è facile addivenire al concetto verificabile per cui la stessa è spalmata nei diversi strati della materia che la mente si rappresenta ,ma si rappresenta solo una certa parte di un mondo cosi come è tarata dalla natura, una rappresentazione capace di vedere solo una parte di un mondo ove il macroscopico e il microscopico sfuggono ai nostri sensi, compreso le teorizzate altre dimensioni.

I nostri sensi : sensori che trasformano l’energia in figure e sensazioni attraverso processi biochimici complessi, artigiani delle nostre rappresentazioni della realtà. Non esiste massa senza energia è un principio accettato ma non dimostrato. Ma se è l energia a creare la massa, (Bosone di Higgs), prima di questa esiste l’energia ! Cio che esiste primordialmente è l’energia ! La realtà materiale è solo un incidente che si rende rappresentabile nella nostra mente attraverso le energie che ci circondano.

E la massa si presenta come tale solo perche risulta rallentata nel suo movimento, se schizzasse via alla velocità della luce non esisterebbe tale diventerebbe la sua contrazione. Siamp un incidente. Un evoluto incidente aggrappato ad un pianeta che evolve a più livelli nell’ Universo tra forze contrastanti ed equilibri non perenni.

“Oggetti” che esistono nel dominio di tali velocità e forze sono invisibili. Se i fotoni rallentassero la loro velocità il mondo non sarebbe quello che conosciamo.

La crisi nel sua accezione generica da Bitczte in poi è anche questo la deriva delle certezze illusorie che un tempo tenevano le società di un tempo sebbene nei termini del “presente di esse” non abbiamo alcuna esperienza se non filtrata dall’ermeneuiica, dalla filologia, dalla antropologia culturale e da cio che è sopravissuto come testimonianza , ma non basta e siamo sempre al punto di partenza. Non si riesce a comprendere cosa fare e come vivere e quali scelte adottare con relativa e sufficente convinzione ove tutto sembra un gigantesco inganno a meno che dal motto “tutto è politica” non ci si aggrega agli enormi greggi di senso che passano da una forza politica ad un altra come in una costante schizzofrenia..., da una convinzione effimera ad un altra per riconvergere nuovamente nelle amarezze che portano con se le delusioni di un uomo finito che si rappresenta la realtà ,ma che per un sua natura oscura questa poi li sfugge continuamente e continuamente questi è costretto a ritarare il senso delle cose.

Vedi dopo il muro di Berlino la cui caduta ha ispitato ancora illusioni e nuove illusorie libertà, mentre altri muri e ferro spinato vengono innalzati contro coloro che non hanno nulla e premono per venire in Europa o in America mentre oggi pseudo rinnovate forze politiche denunciano senza proporre o risolvere dimenticando la fallimentare quanto recente stagione delle campagne e aiuti umanitari nei paesi del terzo mondo in nome della cooperazione che negli anni 90 era cosi celebrata.

Montagne di studi e modelli di integrazione falliti, treni fi tesi universitarie e di studiosi pilotati e inseriti nella grande macchina burocratica delle istituzioni europee per ritrovarsi ancora oggi senza soluzioni se non militari. L’uomo è condannato a non vedere, poichè i suoi sensi non gli consentono di predisporsi meglio e comprendere cosa è la realtà poiche ogni sua azione nel merito rimane una interpretazione effimera e fallace. E il compito respnsabile dell informazione forse erroneamente definita disinformazione è quello di ingannare poichè se cosi non fosse il panico entrerebbe in tutte le case e le attività economiche collasserebbero come migliaia di italiani che hanno cessato di cercare lavoro poichè l impossibilità di trovarlo ferisce la fiducia e produce la resa, finche resistono i nonni o i genitori come ultimo supporto ai giovani e non solo che non hanno trovato fortuna capiremo meno che mondo ci aspetta.

La fortuna. Come quel dominio di forze estranee all’uomo e dal suo dominio, dai suoi desideri, inclinazioni e autodeterminazione. La fortuna oggi surrogata nei gruppi di potere, vedi il baronato,le massonerie che ricorda Brunetta nonostante l’imbarazzo di Mentana in un passaggio televisivo, oscuri gruppi con la presunzione che il potere vinca e addomestichi la fortuna per convogliarla nelle faziose attività degli stessi per governare gli eventi, il mondo. Solo nel breve periodo, poi il fallimento. Poiche quello che appare come un flusso organico di vicende vestite di determinismo non sono altro che ripetuti fallimenti e l’informazione è il rito quotidiano che alimenta questa falsa organicità degli eventi di fronte ad una realtà tenuta nascosta e assai più complessa che non esiste se non nella nostra mente manipolata non dall uomo , ma dai suoi stessi illusori sensi.

La mente può deviare il corso degli eventi senza una azione materiale controllata e razionale svincolandosi dal bieco determinismo che vorrebbe avere ragione sull’uomo e il suo comportamento ? Dopo inutili parole costruire un pensiero originale per l’uomo è la migliore ricerca per cui vale la pena impegnarsi.



...] Max Planck nel 1944 pochi anni prima di morire scrisse: “Avendo consacrato tutta la mia vita alla Scienza più razionale possibile, lo studio della materia, posso dirvi almeno questo a proposito delle mie ricerche sull’atomo: la materia come tale non esiste! Tutta la materia non esiste che in virtù di una forza che fa vibrare le particelle e mantiene questo minuscolo sistema solare dell’atomo. Possiamo supporre al di sotto di questa forza l’esistenza di uno Spirito Intelligente e cosciente. Questo Spirito è la ragione di ogni materia.”

Fonte: Max Planck, da un discorso che ha fatto a Firenze nel 1944, dal titolo “La natura della materia” (The Essence/Nature/Character of Matter) Quelle: Archiv zur Geschichte der Max-Planck-Gesellschaft, Abt. Va, Rep. 11 Planck, Nr. 1797. [...

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.