leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : "Scienza" o "Scienza ?"

DATA INSERIMENTO : 19/09/2016

Leuca

 



La scienza è, fino ad ora, il prodotto della cultura delle civiltà nel tempo, ed essa in rapporto alla cultura determina un nuovo sapere che consente lo sviluppo delle civiltà o il degrado.

Lo sperimentiamo con frequenze decennali che qualcuno banalizzando le definisce “cammino della scienza” spesso perchè da essa ne ricava il sostentamento economico, la popolarità, ecc. E già si vocifera sul fallimento del modello standard, per chi non lo sapesse è il modello di riferimento dei fisici contemporanei che vorrebbero scoprire i segreti ultimi della materia e dell universo, mentre snobbano cio che producono indirettamente in termini di povertà e diseguaglianza sociali e compromissione degli equilibri del pianeta terra.

Poi accade che le teorie crollano per quel principio di falsificazione fondamentale e caro a Popper e bisogna iniziare da capo. I danni e i problemi causati chi li paga ? Eternit, inquinamenti chimici, biologici, ecc. ecc. Le masse di individui ! Noi !

No problem nell eventualità al passaggio generazionale gli scienziati hanno cambiato laboratorio e scrivania e giustificheranno il loro operato propagandando il loro impegno alla soluzione dei problemi causati dalla scienza stessa. L’ etica dove è andata a finire ?

Be se tutto fosse circoscritto alla scienza senza le ricadute sulla vita degli uomini sarebbe il male minore. Proviamo solo a pensare alla industria bellica e alle sue tecnologie frutto della ricerca di milioni di scienziati che inconsapevoli lavorano per il regime di turno o per la multinazionale che garantendo loro una esistenza stimolante ,ne utilizza i lavori per assemblare insieme agli altri le tecnologie di cui ha bisogno oggi si direbbe per governare il mondo. Quale mondo ?

Il nostro; reso arido di significative relazioni e tenore di vita degno o sufficente in un planetario inganno, mentre in realtà non lo crediamo e corriamo senza meta convinti che tale corsa sia la cosa giusta e appagante in una Democrazia tradita e inesistente. Non sono daccordo su questo dibattito acceso che riguarda i ricercatori e la ricerca. Credo che massimo 1500 euro al mese siano più che sufficenti per un lavoro cosi ambito e stimolante nel nome della scienza. E se questo comporta la migrazione ben venga.

Prima di loro milioni di italiani sono migrati all estero per non morire di stenti e non per fare ricerca pagando anche un prezzo troppo alto. Chi lo ricorda ?

Contraddizioni delle democrazie moderne ben visibili anche nel nostro piccolo quotidiano.

Solo un microscopico,ma significativo aspetto...abbiamo un nuovo governo del Comune e dei membri nemmeno l ombra...anzi le ombre si vedono..io li chiamo “gli oscuri referenti”. Quelli che con le loro maschere sociali apparentemente ingenue penetrano radicandosi il tessuto sociale per motivi professionali e ne traggono informazioni che utilizzano per scopi politici...questi personaggi certo non sono membri del governo municipale...ma ci lavorano in sintonia tradendo il popolo e cercando di rimanere in superfice, mentre molti annaspano già nel fondo in quelle che oggi si chiamano nuove povertà.

Le ideologie,di qualunque natura hanno anche prevaricato la cultura scientifica e democratica, come sistema interattivo, per limitarla ed usarla per fini pregiudiziali, di cui abbiamo visto i risultati, ed oggi vediamo il rapporto con la natura fondato sul delirio di onnipotenza della manipolazione genetica come risoluzione dei problemi.

“..] La scienza come la matematica sono state inglobate e limitate dalla cultura ideologica, pregiudiziale, ed in quanto tale falsa nel suo principio UNICO come dire che è FALSO, in quanto la natura è l'insieme composto ed elementare dotato di proprietà diverse ed indissociabili dalla loro indefinita struttura [...”

Parlando di scienza e dei sui fallimenti che spesso non si ricordano ritengo esprimere i miei dubbi sulla colpevolezza di Bossetti per l omicidio di Sara Gambiraso. Le tracce di codice genetico a volte mentono: una ricerca della Sapienza ha dimostrato che l’impronta biologica di un individuo può trovarsi su un oggetto o una persona che non ha mai toccato, ma sui cui è stata semplicemente “trasferita” da altri oltre al fatto che puo degradarsi.

Le indagini hanno coinvolto alcuni corpi di polizia e molti laboratori, perché gli indizi erano molti e complessi da esaminare. Un esercito di persone, ma chi gerantisce in un paese come l’Italia sulla correttezza delle procedure ?

Ricordiamo che prima di identificare Massimo Bossetti sono stati prelevati circa 18000 campioni genetici nella provincia di Bergamo, per una spesa di quasi 3 milioni di soldi pubblici... Non vi è luogo ove si possa partecipare con i propri dubbi al dibattito, legitimo crearsene uno, traendo spunto da questo cruento fatto di cronaca, per aprire una discussione sul test del Dna , le “certezze” della scienza e conseguentemente agli interessi economici che gravitano attorno atteso che laboratori, persone in numero considerevole si sono occupate del caso ed è più probabile la contaminazione di una prova (La Corte di Cassazione penale, a partire dal 2004, ha deciso che «Gli esiti dell’indagine genetica condotta sul DNA, atteso l’elevatissimo numero delle ricorrenze statistiche confermative, tale da rendere infinitesimale la possibilità di un errore, presentano natura di prova, e non di mero elemento indiziario»).

Oggi l indagine del mondo si è trasferita dal visibile all invisibile,dalle tracce visibili, dalle impronte digitali visibili alle impronte digitali di tipo genetico che non si vedono se non con l interazione di uomini,strumenti,laboratori e ambienti e se su questi non vi è un controllo scrupoloso ognuno di noi puo trovarsi coinvolto a sua insaputa in questioni giudiziarie.

C’è poco da stare allegri e personalmente credo che il Signor Massimo Bossetti è innocente.

Tralasciamo oltre le considerate prove, gli aspetti ideologici,politici,sociali,di interesse investigativo che pur esistono in Italia e che hanno permesso di ottenere una sentenza all ergastolo per Massimo Bossetti.

Cautela prima di spettacolarizzare la scienza e i drammi come è diventata consuetudine per una pessima,squallida e disgustosa trasmissioni televisiva come Quarto Grado.

Aspetteremo il secondo grado per conoscere l esito definitivo della vicenda giudiziaria che il nostro sistema giudiziario prevede , uno dei grandi pregi del nostro paese. Buona scienza a tutti !

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.