leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : LEUCA, ROMA LADRONA RUBA ANCORA

DATA INSERIMENTO : 20/01/2018

Leuca

 

I debiti non hanno colore politico, ma a parte il debito pubblico, Berlusconi e Tremonti all'epoca fecero "sparire" il complesso debito del Comune di Roma (3 milioni di abitanti) che dagli anni 60 al Sindaco Alemanno poi Marino è arrivato ad ammontare a decine di miliardi di euro e cade sui romani, su tutti gli italiani....compreso i turisti....oltre ad altri debiti in intricati e illeggibili bilanci...ove il sindaco attuale Raggi dichiara che non puo mettere il naso o rinegoziare i tassi di interesse sui debiti..., non glielo consentono.

La politica senza colore nasconde i debiti che poi fuoriescono in tutta la loro drammaticità e ricadono sugli italiani ma sopratutto sugli innocenti in relazione ad amministrazioni selvaggie e truffaldine...

Michele Santoro, un altro veterano che ha fatto la sua fortuna con la televisione e il falso impegno affronta la questione ponendo interrogativi sulle classi dirigenti e i conivolti...ma sul prezzo dei disastri romani che cade sugli italiani nelle diverse forme ...

A Napoli si sovrappone come del resto in tutta italia il concetto di legalita su quello di giustizia sociale, il paese è percorso da rabbia sociale, estrema povertà, Stato assente e inconcludente, sacche di emarginazione, luoghi della depressione e dell assenza di servizi adeguati...paesi svuotati di serenita vitale...futuro incerto...evasione scolastica...famiglie vittime di strutture sociali che negano una vita dignitosa...opportunità assenti e disuguaglianze sempre piu evidenti...

Zone di Napoli come Portella, Scampia, Rione Sanità, lottano per strappare i giovani dalle strade della violenza, una lotta difficile senza il supporto ancora una volta dello Stato che predilige le classi agiate e il modello neoliberale accentuando cosi le disuguaglianze sociali.

Sugli educatori e le scuole si articola ancora in contrapposizione. Gli ingenui continuano a sostenere che bisogna cominciare dalla scuola dimenticando che spesso la scuola insieme al corpo insegnanti è essa stessa espressione di degrado, dove chi davvero vuole impegnarsi e cerca di fare bene il proprio lavoro viene contrastato da coloro ai quali interessa solo lo stipendio a fine mese.

Sulle strutture antistato invisibili e diventate croniche, lo Stato, quello vero, pare inesistente o esistente solo come braccio repressivo e stridulo in un territorio nel quale i padri dicono ai propri figli di andare via senza comprendere o quasi ammettendo la propria compromissione con un sistema profondamente malato...nessuno osa affrontare con coraggio la questione. E' troppo complessa.

Morse di disagio che lentamente si insinuano nelle famiglie, nessuna esclusa e persino le piu estranee al disagio ne vivono indirettamente le espressioni che diffuse sul territorio non risparmiano nessuno.

Chi di ruolo si svesti di ipocrisia e invece di affrettarsi a introdurre l'immagine logo della campagna politica "LIBERI UGUALI" con Pietro Grasso nella icona del proprio profilo in rubrica nel cellulare solo per prendere le distanze da un PD responsabile nel quale sguazzavano il giorno prima, mettino qualche altra immagine perche La Politica ha fallito...mancano modelli positivi come ieri anche oggi...in piu oggi esiste una crisi dei genitori che produce vuoti e solitudine nei giovani a quali non rimane che riempirli con la violenza...l uso di alcol...droga...devianza...prostituzione.

E sopratutto l'aspirazione al denaro come unico metro di valutazione del valore dell'individuo giovane o adulto che sia. Se non si inizia a svincolare il valore dell'uomo, dell'individuo dal possesso di denaro o libertà di opera con esso, il futuro sarà apocalittico, i poveri guerreggieranno contro i poveri per essere ricchi o peggio entreranno nelle case dei ricchi e le metteranno a ferro e a fuoco...

Concludere con un messaggio positivo risulta alquanto difficile mentre ogni ambito della speranza é dominio o della magistratura...o dei carabinieri...e ancora una volta nella veste di repressione senza prevenzione...senza intervento...senza opportunità di lavoro...e sopratutto gli "Ambiti Territoriali" tenuti ad intervenire risultano dispendiosi, disorganizzati, inefficcaci sino a sperperare le risorse che non arriveranno mai all'oggetto dell'intervento : i poveri e i bisognosi....ma si consumeranno prima tra gli addetti ai lavori...

E i nostri comuni incapaci di liberarsi dall'immobilismo,dalla cronica incapacità e da una burocrazia divenuta alibi e giustificazione principale, si voltano letteralmente dall'altra parte...non esiste un solo politico locale che espone e dibatte temi cosi urgenti e gravi. Intanto Roma e i suoi disastri si ripercuotono anche qui mentre i Comuni Sud Salentini sono costetti ad aumentare le tasse e stringere il cappio al collo dei suoi residenti...perchè a Roma rubano...a destra...a sinistra...e ora sopra e sotto !

Ora l sospetto che attanaglia la mente è che M5 sia solo stata una operazione di alta politica per instradare il malcontento e l'insofferenza in un movimento costruito virtualmente per prendere tempo ed evitare fenomeni destabilizzanti...se questo è vero siamo messi molto male e le sorprese non mancheranno...

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.