leuca Salento

 

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FREELANCE...QUANDO POSSO...FORSE TROPPO CRITICO...MA APPREZZATO...IMPRECISO ? SEMPRE !....MI PIACE SCRIVERE, MA FORSE MEGLIO DIRE PASTICCIARE E SENZA UN CORRETTORE DI BOZZE, ERRORI A NON FINIRE E SGRAMMATURE IMPERDONABILI...PASSARE OLTRE ! IL PENSIERO NEL RAPPORTO CON IL MONDO EVOLVE CON LA CRITICA NON CON L'OMOLOGAZIONE E LE FACILI SUGGESTIONI....

Titolo : PERCHE' NON ESISTE LA COMUNITA' SOLIDALE.

DATA INSERIMENTO : 13/11/2017

Leuca

 



L'individuo nasce in una comunità che è la famiglia , la stessa cede smembrandosi sotto vari colpi cosi oggi si vorrebbe disgregare per favorire l'antipodo al modello di comunità già presente in Aristotele, rendendo cosi l'uomo smarrito in modo che cada facilmente verso la guida del pensiero unico liberale e capitalista dove le nuove antropologie del cinismo, della concorrenza sleale e spietata,dell'egoismo, dell'individualismo svincolato dal senso di comunità se non nelle forme ipocrite, del relativismo morale che permette ampi gradi di libertà della coscienza svincolandosi dal senso di colpa, dalla vergogna vincono e strutturano una società asservita al profitto non per il bene comune ,ma soltanto per la ricchezza e la crescita dei grandi capitali finanziari, dei sistemi bancari, dello Stato che complice dei potri forti sovranazionali non ridistribuisce le ricchezza e deruba l'identità Nazionale del popolo Italiano.

Fu senplice creare l'uomo postmoderno in tal senso poiche l'uomo nello stato di natura venuto meno il senso di comunità ,di appartenenza , precedentemente minato, desidera illimitatamente e si relaziona con gli altri per aumentare il proprio interesse individuale.

Questa natura dalle vecchie antropologie come quella Cristiana, come l'idea di Comunismo nelle possibili declinazioni utopiche tipiche del 900 veniva contenuta, esistevano i necessari freni che riservavano l'energia residua per il senso di Comunità, la sua tradizione, la sua necessità, l'idea di Stato Nazionale.

Quel senso di Comunità e mutuo soccorso oggi è precipitato facendo strada all'ingresso del nuovo individuo, dell'individualismo liberale che vede la società come aggregato di individui in competizione tra loro che servono gli insostenibili assurdi del capitalismo e favoriscono la produzione di scie fallimentari di individui che non avendo superato "l'esame" diventano residuo,scoria,zavorra ed entrano in pieno titolo nelle sacche di marginalità, assenza di tutela e Stato Sociale, disagio sociale e povertà sempre più cariche, sempre più enormi e ingombranti e critiche ovvero capaci di rappresentare un pericolo destabilizzante per l'attuale discusso assetto del paese.

Nello "stato di natura" di Hobbes gli uomini suono uguali nel desiderio di primeggiare e dare libero sfogo ai propri desideri,senza alcun limite. Ogni uomo ha diritto PER NATURA a possedere tutte le cose (Natura dedit omnia omnibus) e quindi solo egli è giudice di sé stesso! Avendo tutti il diritto su tutto gli uomini vivono nella diffidenza, studiando il modo di usurparsi a vicenda..vivono in uno stato di guerra. Oggi questa fotografia ha unanime consenso.

Tecnica spregiudicata del denaro e del far guadagno sembra derivi dal Protestantesimo (Max Weber : l'etica protestante e lo spirito del capitalismo) e dall' Ebraismo dove secondo il loro testo sacro, l'antico testamento, il fratello che ruba le pecore al fratello deve essere ucciso : il cosiddetto Antico Testamento dei cattolici è identico alla Bibbia dell'ebraismo, ma comprende sette libri in più e alcuni testi aggiuntivi; la versione dell'Antico Testamento usata dai protestanti con la Bibbia ebraica. Perché Dio, che è Amore, ha tollerato, avallato, istigato così tanta violenza nell'Antico Testamento ?

Venuti meno quei freni autoregolaori dell'uomo e la sia natura che non puo essere lasciata libera senza ottenere per lui e gli altri notevoli danni (Kundera : l'insostenibile leggerezza dell'essere) il capitalismo compie il suo ultimo atto nell'illusione che possa davvero governare il mondo e riprodursi continuamente eleggendo la ragione e la scienza che controlla e condiziona senza tener conto dei limiti umani e di un etica necessaria e urgente nei luoghi del totale smarrimento resi e impregnati di apparente normalità ... al consumo e al desiderio come atteggiamento universale verso il mondo attraverso quei modelli di riferimento fatti propri dalle classi agiate.

Walter Petese
Replica

 

 
 

 

IL SUD SALENTO CHE LAVORA E CHE VUOLE LAVORARE

leafIl Mezzogiorno non è assistito ma partecipa a un sistema economico che mantiene alto il potere d’acquisto delle regioni settentrionali . Paolo Savona, economista e presidente della Banca di Roma evidenziò come occorra concentrare l’attenzione verso i settori economici che aumentano il potere d’acquisto sui territori, che devono sviluppare la capacità di esportare verso l’esterno. In particolare, Savona ha invitato a ridurre la dipendenza alimentare, in quanto consumare prodotti del territorio è vantaggioso per il Sud dell'Italia. Basta con il mito del Sud assistito e che non lavora, questa idea populista nasce nei salotti di una certa borghesia o classe politica insieme all'idea di sfruttare il Sud e impoverirlo e poi dargli anche la colpa.